Lettura sarà.

Me la dai una possibilità? La scelta di questo titolo racchiude un pensiero, o meglio, quello che io ho immaginato abbia provato ad esprimere il mio alunno quando ha iniziato spontaneamente a sfogliare qualche fumetto e ad incuriosirsi osservandone le illustrazioni, pagina dopo pagina.

Processi pedagogici e sordità

Visto che, come diceva Kurt Lewin, “niente è più pratico di una buona teoria”, ci sembra opportuno illustrare i riferimenti teorici che fanno da orizzonte di riferimento alle nostre proposte.Abbiamo in più sedi già detto quanto per noi sia cruciale fornire un’educazione in grado di far emergere e sviluppare la capacità di gestione della complessità,Continua a leggere “Processi pedagogici e sordità”

MA. VI.®️: Sportello Pedagogico Linguistico 3-5

I tre sportelli del 2022 hanno visto un confronto sia sul tema dell’educazione alla lettura in casi di sordità, sia su quello dell’insegnamento dell’italiano. Inoltre, è stato toccato il tema della grammatica con bambini stranieri. Continuano le attività MA.VI. di molti nostri Esperti con bambini sordi, alcuni presentanti altre disabilità (in un caso si trattavaContinua a leggere “MA. VI.®️: Sportello Pedagogico Linguistico 3-5”

MA.VI.®️: la gioia di crescere

Lo ripetiamo, a costo di essere ridondanti, ma … lavoriamo ai MA.VI.®️ da 22 anni. La formazione sulla linguistica testuale con la professoressa Patrizia Faudella, alla quale saremo sempre grate per la disponibilità e la grande generosità, ci ha permesso di intuire che la traccia della ripresa anaforica poteva essere visualizzata per guidare i ragazziContinua a leggere “MA.VI.®️: la gioia di crescere”

Applicazioni MA.VI. ®: nello studio

Come tutti bene sappiamo i testi informativi per i bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, non sono di semplice comprensione e quindi di studio. Questa volta ho usato i MA.VI con due alunni di classe quarta, su richiesta della collega di antropologia. La loro esposizione orale dell’argomento “Il Clima” era poco chiara dovuta alla poca comprensioneContinua a leggere “Applicazioni MA.VI. ®: nello studio”

LA FORMAZIONE MAVI®: i come e i perchè

«L’acquisizione di capacità, compresa quella di leggere, perde di valore quando ciò che si è imparato a leggere non aggiunge nulla d’importante alla nostra vita» (Bettelheim 1976 p. 10) In questa frase vi è l’estrema sintesi del significato che dovrebbe avere per un bambino l’apprendimento dell’abilità di lettura: ciò che apprende attraverso la lettura dovrebbeContinua a leggere “LA FORMAZIONE MAVI®: i come e i perchè”

Demo Marcature: PINOCCHIO

Questo materiale didattico rappresenta una demo di una delle possibili rielaborazioni del testo e di una delle possibili marcature testuali sul racconto di Collodi, particolarmente adatta alla lettura per bambini che cominciano a cimentarsi con la struttura del testo e con la sua comprensione inferenziale. Può essere inoltre utilizzato per riflettere sulla complessità della lingua, insegnando grammaticaContinua a leggere “Demo Marcature: PINOCCHIO”

Il Metodo MA.VI.® nella sordità

A distanza di qualche anno dalla sua pubblicazione, il manuale sull’applicazione del metodo alla sordità è ancora attuale e applicabile. Negli anni, il protocollo di marcatura testuale ha aiutato decine di studenti sordi a scoprire i misteri del testo. Per alcuni ha significato superare l’approccio lessicale, per altri ha rappresentato la possibiltà di studio autonomo,Continua a leggere “Il Metodo MA.VI.® nella sordità”

Cos’è il metodo MA.VI.®?

Le slide della presentazione che svolgiamo nei nostri webinar in cui raccontiamo i presupposti teorici, la storia e l’evoluzione del metodo, dalle prime applicazioni nell’ambito della sordità, fino alle attuali applicazioni nell’insegnamento dell’italiano nella scuola primaria.

Scoprire i “fili invisibili” che legano le parole

Un’esperienza di MA.VI.®  LETTURA  in una classe prima della primaria L’esperienza oggetto di questo articolo riguarda un laboratorio di potenziamento delle abilità di lettura tenuto in una classe prima primaria, con 11 incontri di due ore ciascuno, da febbraio a giugno. La classe, numerosa, presentava livelli anche molto diversi tra bambini già in grado diContinua a leggere Scoprire i “fili invisibili” che legano le parole