LA FORMAZIONE MAVI®: i come e i perchè

«L’acquisizione di capacità, compresa quella di leggere, perde di valore quando ciò che si è imparato a leggere non aggiunge nulla d’importante alla nostra vita» (Bettelheim 1976 p. 10)

In questa frase vi è l’estrema sintesi del significato che dovrebbe avere per un bambino l’apprendimento dell’abilità di lettura: ciò che apprende attraverso la lettura dovrebbe rappresentare qualcosa di significativo per la sua esistenza.

Tuttavia, al di là delle differenze individuali, un numero crescente di bambini e ragazzi presentano difficoltà di comprensione del testo scritto relativamente alla gestione dei processi inferenziali attivati durante la lettura. L’alto tasso di bambini stranieri di prima e seconda generazione, la presenza di bambini con difficoltà di diversa natura (BES, DSA, ritardi di linguaggio ecc.), la veloce modifica degli strumenti della comunicazione scritta, rendono sempre più difficile lo sviluppo di questa abilità “di base”.

Uno degli strumenti utilizzati dalla scuola per sviluppare le competenze di literacy è l’insegnamento della grammatica: tale materia è, per sua natura, lo strumento per categorizzare e prendere coscienza dei meccanismi sui quali la lingua, che già conosciamo e sappiamo usare, si organizza. Essa viene insegnata ancora prevalentemente attraverso modelli didattici di tipo trasmissivo.

La prospettiva della didattica per competenze ci pone la necessità di trovare nuovi strumenti, nuove strategie per adempiere all’insegnamento in modo nuovo e più adatto alle nuove esigenze formative.

IL METODO MAVI® è un modello didattico di educazione alla lettura e alla scrittura.

Il nostro percorso di educazione linguistica parte dalla scuola dell’infanzia (in particolare durante l’ultimo anno), nella quale diventa fondamentale attivare i presupposti neurologici, cognitivi ed emotivi all’apprendimento della letto-scrittura.

Il lavoro di educazione alla lettura prosegue nella scuola primaria, esponendo in modo sistematico e organizzato i bambini ai meccanismi di coesione testuale, cioè a quegli aspetti morfo-sintattici che, secondo gli studi e la nostra esperienza, non sempre i giovani lettori utilizzano per attivare i processi inferenziali necessari alla comprensione. Si tratta cioè di determinare un cambiamento nell’approccio alla lettura utilizzato dai lettori inesperti, rendendo loro visibili, attraverso dei marcatori visivi, gli elementi di coesione testuale. Questa attività accompagna il bambino a prendere progressivamente consapevolezza dei meccanismi di ripresa anaforica (tecnicamente concordanze, sostituzioni e connettivi) che rendono il testo qualcosa di più di singole frasi accostate. Questo rientra perfettamente negli scopi della grammatica della scuola primaria, nell’ottica delle Indicazioni nazionali per il curriculo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (MIUR, 2012) dove si specifica che “la riflessione sulla lingua, se condotta in modo intuitivo e senza un’introduzione troppo precoce della terminologia specifica, contribuisce a una maggiore duttilità nel capire i testi e riflettere e discutere sulle proprie intuizioni. (…) Ma il ruolo probabilmente più significativo della riflessione sulla lingua è quello metacognitivo”. Anche le attività di lettura e comprensione del testo possono essere arricchite dall’uso dei MA.VI.®, nel sostenere l’attivazione di processi cognitivi inferenziali.

Il percorso di potenziamento delle attività di educazione alla lettura e alla comprensione del testo prevede inoltre una proposta didattica di educazione alla scrittura, che permette ai bambini e ragazzi di sperimentare i principi di coesione testuale in produzione attraverso un’esperienza di scrittura creativa, motivante e coinvolgente.

Nella nostra esperienza, ormai ventennale, lavorare con i MA.VI.® produce “un circolo virtuoso di ricadute reciproche da un piano all’altro: l’educazione alla lettura favorirà la comprensione, che stimolerà i processi cognitivi, che favoriranno lo sviluppo di competenze e abilità, che saranno utili ai cambiamenti, che, infine, miglioreranno la qualità di vita dei nostri bambini”.

La formazione su tale metodo nasce dall’esperienza con centinaia di bambini e ragazzi e vuole essere uno spunto didattico e metodologico per arricchire le attività svolte dagli insegnanti di classe e di sostegno.

La formazione per gli insegnanti su IL METODO MA.VI.® prevede quattro moduli:

  1. METAFONOLOGIA – SUONI E LETTERE permette di riconoscere i suoni della lingua, associandoli ai grafemi, di identificare le parole e di sviluppare i prerequisiti neurologici, cognitivi ed emotivi dell’apprendimento della letto-scrittura
  2. GRAMMATICA – MORFOLOGIA, PAROLE E FRASI è il riconoscimento del suo ruolo nella coesione testuale nelle frasi. Da un insegnamento di regole, alla funzione della morfologia.
  3. LETTURA – COMPRENSIONE DEL TESTO riguarda la traccia della ripresa anaforica e la sua tenuta lungo la narrazione testuale, utile a effettuare inferenze sul testo, attivando processi critico-interpretativi.
  4. SCRITTURA – PRODUZIONE DEL TESTO riguarda l’utilizzo della scrittura non solo come prestazione scolastica, ma come vero strumento comunicativo, coinvolgendo sentimenti, emozioni, empatia e life story.

LA FORMAZIONE: CONTENUTI E DIDATTICA Il percorso formativo è on line, su piattaforma zoom, e prevede 4 moduli di 10 h ciascuno, a loro volta articolati in 5 UDA (unità di apprendimento) di 2 h (4 “in presenza” on line, 1 di lavoro a distanza).

Modulo per modulo, vengono affrontati i seguenti argomenti.

MA.VI.® METAFONOLOGIA

Il METODO MA.VI.®, basi teoriche pedagogiche e linguistiche

L’approccio educativo alla lettura in chiave neuroscientifica

Le Funzioni Esecutive e I bisogni linguistici

La metafonologia: cos’è

La metafonologia tra educazione e prevenzione

La metafonologia tra linguistica e ortografia

Come sviluppare le competenze metafonologiche

Esercitazione: progettazione di un laboratorio di metafonologia MA.VI.®

MA.VI.® GRAMMATICA MORFOLOGIA

Il METODO MA.VI.®: basi teoriche pedagogiche e linguistiche

Le classi di parole e la loro funzione come strumento di categorizzazione

I MA.VI.® al servizio dell’insegnamento della grammatica (introduzione)

Esercitazione: progettare un laboratorio di grammatica MA.VI.®

 MA.VI.® LETTURA

Preparare il testo alla marcatura: la riformulazione sintattica.

La marcatura Testuale

La marcatura Logica

MA.VI. ® SCRITTURA

Educare alla lettura e alla scrittura: introduzione alle fasi del laboratorio

Fase Informativa: come spiegare il funzionamento del testo ai bambini.

Fase Informativa: come mostrare il funzionamento del testo con i MA.VI.®

Fase Propedeutica: preparare i bambini alla scrittura

Fase Progettuale: le sequenze narrative

Fase Progettuale: la mappa testuale

Fase di Programmazione e redazione: scrivere, descrivere disegnare

La fase di Revisione: i MA.VI.® per correggere quanto si è scritto

Esercitazione: progettare un laboratorio di scrittura

Maria Michela Sebastiani

Pubblicato da Maria Michela Sebastiani

Pedagogista, titolare dello Centro Pedagogico Linguistico di Torino

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