Mi chiamo Amestista, è il nome di una principessa!

Oh già, è così che ti presentavi anni fa, quando incontravi le persone e, porgendo il braccio, stringevi loro la mano con energia! Ti ho conosciuto che avevi poco più di 6 anni, capelli lunghi e biondi, occhi grandi e azzurri come il cielo, sempre sorridente e con una grande curiosità per la vita. Sempre presente in te una gran voglia di giocare, ma davvero poco interesse per quella nuova strana attività che ti facevano fare ormai da qualche mese e che a scuola chiamavano “lettura“. Un’immane fatica, ore e ore seduta a guardare il foglio ma con la testa e il cuore lontani mille miglia!

Quando arrivò la diagnosi, arrivò come un macigno: dislessia gravissima, “non trattabile“!

Ma che significa “non trattabile“?

Che non avresti mai potuto scoprire ed esplorare il piacere di leggere e di scrivere?

All’inizio sembrava così… da come si stavano mettendo le cose a scuola sembrava proprio che stessi cominciando ad odiare la lettura e la scrittura, per tutta quella frustrazione che si portatavano dietro!

Dunque? Fu consigliato di non farti leggere e di presentarti tutto attraverso schemi e immagini e audio: la tua condizione non era “riabilitabile”!

Ma noi non ci abbiamo creduto! Non saremmo educatori se non sapessimo guardare a ciò che c’è senza concentrarci su ciò che manca! E in te noi vedevamo una sconfinata fantasia, tanta creatività e tanta voglia di giocare!

E allora?

Abbiamo iniziato con te a giocare sulla lingua!

Abbiamo iniziato con il creare ESPERIENZE-STIMOLO, mostrandoti che la scrittura era un modo per lasciare una traccia e rendere concrete e visibili le tue fantasie. Abbiamo usato la scrittura come strumento esperienzale per produrre racconti ideati, disegnati e infine scritti da te e rivolti ai bambini della scuola dell’infanzia. I tuoi racconti avevano una struttura molto definita perchè ti è stato insegnato che i testi non fanno paura se ne conosci e riconosci la struttura! (Protocollo del Circolo dei Bimbi Scrittori®)

Poi, ri-conquistato il desiderio di avvicinarti ai testi scritti, hai giocato con noi ad esplorare più da vicino come funziona la grammatica della lingua che usiamo per comunicare e, dunque, anche per scrivere. E allora, di nuovo, abbiamo fatto ESPERIENZE-STIMOLO alla scoperta dei legami di coesione del testo, stimolando la tua riflessione linguistica su concordanza, sostituzione e congiunzione. (Protocollo di Marcatura Morfologica e Testuale MA.VI.®)

E adesso? Nonostante permangano difficoltà e fatiche nella lettura strumentale (nell’automatizzazione del riconoscimento dell’associazione fonema/grafema), perchè la dislessia c’è e rimane, tu non hai piu paura di leggere perchè adesso sai mantenere la traccia della ripresa anforica e la comprensione del testo non è più un mistero per te!

Maria Michela Sebastiani, Pedagogista

Marilena Zito, Educatrice, ESPERTA MA.VI.

Pubblicato da Maria Michela Sebastiani

Pedagogista, titolare dello Centro Pedagogico Linguistico di Torino

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